Global Voices in italiano

31 05 2008

Ho segnalato nella barra accanto un progetto nuovo: Global Voices. Be’, nuovo non è. E’ nuova la traduzione in italiano.

Global Voices è un portale che assicura la libera circolazione dei fatti e delle idee praticamente in tutto il mondo. Se i media tradizionali non danno spazio, oscurano, tagliano, censurano, ostacolano, Global Voices rende disponibili in ben 14 lingue fatti di cronaca, di diritti umani, politica, tecnologia, religione, sviluppo e molto altro ancora.

Dietro questo lavoro c’è Bernardo Parrella, giornalista feeelance e traduttore. Possiamo aiutare l’intera redazione di Global Voices diffondendo il loro logo, quello cioé che ho inserito nella sidebar e che anche voi potete copiare nei vostri blog. Grazie.





Scienza e blog

21 05 2008

Da oggi, con questo articolo, inizio una collaborazione con il blog Scienzeblog.net, parte del giovane network di nanopublishing Kerojam.it.

La scienza è una delle mie “altre” passioni (che sono davvero tante) e mi auguro che vorrete seguirmi anche in questa nuova avventura.





Ad est dell’equatore: nuova casa editrice

18 04 2008

Ad est dell’equatore è il nome di una giovanissima casa editrice napoletana. In catalogo sono presenti i primi due titoli, per giugno prossimo è invece attesa l’uscita del terzo.

La nascita di una nuova casa editrice, soprattutto se con le premesse che di seguito riporto, è sempre un ottimo segnale. E’ un segnale di vitalità. E’ la ricerca dell’originalità. Auguro agli uomini e alle donne di Ad est dell’equatore molta fortuna.

Ah: ricercano un addetto stampa. Se avete esperienza nel campo della comunicazione e siete in cerca di un lavoro, contattateli.

Dalla pagina chi siamo:

I libri sono la nostra scommessa: farli, oggi, è difficile, ma noi crediamo ancora che i libri possano inventare il migliore dei mondi possibili.
Una casa editrice, prima di essere un’azienda, è un’idea, un’entità che, da astratta, diventa creatura da far crescere conservando lo stupore di accorgersi, ogni giorno, che è sogno e realtà. L’editoria a pagamento non ci interessa. Siamo giovani, abbiamo tanto da dire e vogliamo che ognuno degli scrittori che pubblicherà per Ad est dell’equatore sappia che il suo libro è un tratto di strada da percorrere insieme a noi, spalla a spalla. Chi scrive ha diritto a tanto rispetto, poiché ha il coraggio di raccontare ciò che vede, di denunciare, di immaginare, di vivere. E chi pubblica libri ha il dovere di dar spazio a tutti coloro che, della scrittura, fanno ragione di vita, impegno sociale e lavoro. Essere uomini è anche questo. Vogliamo scritti taglienti come lame dritte al cuore di quel che siamo, rapidi come il pensiero che coglie l’unica cosa giusta da dire, da scrivere. Inviateci i vostri dattiloscritti, scriveteci, telefonate, parlate con noi. Forse le vostre parole diventeranno un libro, forse andrà meglio la prossima volta: è una scommessa, l’abbiamo detto.





Signal

27 01 2008

Domani, lunedì, si riparte con Prose sparse.

Ospite di Esquisse sarà questa volta Mauro Mirci, capitano di lungo corso del sito/blog siciliano Paroledisicilia.it. Il racconto, data la sua lunghezza, sarà pubblicato - come pure ho fatto per i racconti precedenti - in tre parti.

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Su La poesia e lo spirito (LPELS, per gli affezionati), Franz Krauspenhaar ha pubblicato un post dal titolo Come si diventa (a volte) scrittori. Tra le altre cose, scrive:

Sono diventato scrittore perché non avevo più niente da fare, e soprattutto da perdere. Prima avevo fatto di tutto, o quasi. Intanto scrivevo ma credendoci fino a un certo punto, anzi non credendoci per niente, spinto solamente da una passione pura.

E, alla fine:

Nel 98 mi misi a bere e contemporaneamente a dipingere. Dipinsi furiosamente qualcosa come un centinaio di acquerelli, tecniche miste, acrilici, anche olii. Mi ispiravo a Otto Dix, a Grosz, i miei pittori preferiti. Scaricavo la mia rabbia immensa sulla carta e sulla tela. Dopo tre mesi smisi di bere, per fortuna. Nel maggio del 99, in 10 giorni piuttosto impegnativi, scrissi Le cose come stanno. Ero diventato uno scrittore sul serio.

Ma andate a leggerlo nella sua interezza, perché è un pezzo davvero bello.

link: Come si diventa ( a volte) scrittore

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Domenica scorsa, credo - con i tempi e le date, ormai da un po’ non ci sto più, sono tornato a Letojanni (Messina). Il paese è in fase di “restauro”. Stanno rifacendo parte del lungomare, parte d’illuminazione.

A Letojanni c’è una cartolibreria dove di solito mi fermo ad acquistare il giornale (la Repubblica). Come domenica scorsa. Il proprietario è Matteo Abbate. Frequentando Letojanni da diciotto anni, conoscevo Matteo di vista, ma non sapevo nulla del fatto che scrivesse, che fosse uno scrivistorie, autore sikano, clown siculo, filosofo elimo. Insomma, è stato un grandissimo piacere conoscerlo.

Per chi si trovasse a Letojanni (io, Matteo, pomeriggio non posso proprio esserci - comunicazione personale a cura dell’autore!), oggi pomeriggio, nell’ambito dell’iniziativa Quattro chiacchiere con…, si terrà un incontro con la scrittrice Maria Concetta Calabrese, che presenterà il volume Una storia di famiglia (I Mauro di Messina).

Nell’ambito della stessa iniziativa è pure previsto un incontro (il prossimo 16 marzo) con lo scrittore Sergio Claudio Perroni, autore del romanzo Non muore nessuno - Bompiani.

Matteo Abbate sarà invece a Catania il 9 febbraio prossimo, per presentare il suo ultimo libro Lo spaventapasseraio e altre visioni presso la libreria “La cultura“. Naturalmente, io conto di esserci!





La république des livres e altro

24 01 2008

Da un po’ di tempo a questa parte leggo sempre più blog letterari di altre nazioni. In particolare - e lo si può notare dai miei link - blog con targa francese.

La mia passione per la Francia è storia antica. Risale almeno ai tempi della scuola media inferiore, quando il francese era la materia che studiavo con maggior piacere. La mia insegnante di francese era una donna tarchiata e robusta e - come tutte le donne tarchiate e robuste - camminava in modo goffo, ondulando come un pinguino. Da lei ricevevo di continuo complimenti e incoraggiamenti. Fatto primo.

Fatto secondo. L’acquisto dei Fleurs du Mal di Baudelaire. Quel libro, oltre a un’immensa quanto fugace passione per la poesia, mi consentì di muovere alcuni timidi passi in un francese non più fatto di crayons, armoires, mére e pére, ma di frasi come questa che segue:

Dis-moi, ton coeur parfois s’envole-t-il, Agathe,

loin du noir océan de l’immonde cité,

vers un autre océan où la splendeur éclate,

bleu, clair, profond, ainsi que la virginité?

Dis-moi, ton coeur parfois s’evole-t-il, Agathe?

Tra i blog francesi che più leggo c’è quello che Pierre Assouline (critico, giornalista e scrittore) cura quotidianamente su Le Monde. Attraverso i post di Assouline riesco quindi ad avvicinarmi alla letteratura e narrativa francese contemporanea più facilmente che con altri mezzi, oltre - s’intende - l’acquisto di libri in lingua.

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Consigli di scrittura: Jack Kerouac

18 01 2008
Jack Kerouac

Per questo fine settimana vi lascio con questo post dedicato a Kerouac.

A partire dalla prossima settimana, Esquisse si arricchirà di un nuovo spazio che spero riterrete interessante

Mi rendo conto che in quest’ultimo periodo scrivo post meno “personali”: prendo un po’ di qua e un po’ di là, e devo anzi dire che il tag Prose sparse, in questo mi sta aiutando moltissimo. Qualcuno me lo ha fatto notare via mail. Mea culpa.

Il fatto è che sono moltissimo occupato, a partire dalla scrittura del romanzo fino alla benedettissima università, passando per i cinque-sei progetti vari e segretissimi che sto cercando di portare avanti in parallelo (gli informatici direbbero in multitasking).

Ma adesso passiamo a Kerouac e alla sua List of essentials.

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Un invito di Pino Masciari

15 01 2008
[Ricordate il post che scrissi su Pino Masciari. Da quando Pino si è aperto alla rete tramite il suo sito e il blog si sono moltiplicate le iniziative di aiuto nei suoi confronti. L'invito che riporto qui di seguito mi è stato inviato da Luci, un'amica di Leggendoscrivendo.it che tempo fa mi fece conoscere "virtualmente" Pino. Vi giro questo invito con il cuore, in particolare, agli amici romani ma non solo. Grazie per l'attenzione. ac]
Questo è un invito per tutti coloro che sono a Roma, è una data importante per Pino che continua a vivere segregato.
Tutti i tentativi di cambiare la legge per aiutarlo sono falliti miseramente, la sua vita come testimone di giustizia è fortemente in periocolo oggi più che mai..
Qui sotto c’è il suo invito a partecipare.
Il 19 gennaio 2008 non è una data scelta a caso: cade il terzo anniversario del ricorso al TAR fatto da Pino Masciari, come avete potuto leggere qui. L’iniziativa nasce da un’idea dei ragazzi di Catanzaro per essere solidali con il loro conterraneo preferito ed è rimbalzata in molte città d’Italia: Pino non sarà con noi ma è propria questa spontaneità di azione, nata tra noi, ad essere la novità. Come partecipare?
  • Sottoscrivi subito la richiesta simbolica (iniziativa non valida ai fini di legge) di aggiunta del cognome Masciari al tuo…. e falla compilare a quanta più gente puoi. La si può compilare direttamente QUI
  • E se puoi, unisciti a noi il 19 gennaio a Roma per consegnare le copie delle richieste al Viminale e per sostenere Pino Masciari in un momento importante.
Ci troveremo alle h. 10 davanti al TAR del Lazio in Piazza Nicosia 20 per poi raggiungere il Palazzo del Viminale. Tante città si stanno già preparando a muoversi: chiunque sia intenzionato ad unirsi alla delegazione lo comunichi QUI. Non c’è limite di partecipazione!
Ci sono poi amici, come a Bari (i Grilli Attivi), che non potendo essere presenti a Roma hanno organizzato una giornata degli Amici di Pino Masciari nella propria città che prevede proiezioni video ed interventi di magistrati e altre autorità.
Inviateci la segnalazione delle vostre iniziative e aggiorneremo il nostro calendario.
Qui il suo sito
http://pinomasciari.org/
Se vince Pino, vinciamo tutti!




Un venerdì da… segnalatore

14 12 2007

Non ricordo se ho già parlato di Antonio Pagliaro e del suo blog, Xantology. Probabilmente sì. Di Antonio quest’anno è uscito Il sangue degli altri, opera prima, edito da Sironi. Due giorni fa, alla libreria Kalòs di Palermo si è tenuta una presentazione del libro. Ospite, Davide Romano. Della presentazione, Antonio ha messo on-line un video (diviso in tre parti) molto interessante. A un certo punto, quando Antonio nomina Anna Politovskaja, una signora del pubblica mormora: “Oh, me ne vado!“. Scena simpaticissima (mi è capitato, avendo fatto politica in passato, di assistere a scene simili quando si parlava di certi argomenti). I video della presentazione sono disponibili qui: Parte prima, seconda, terza.

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Sulla questione Luttazzi/Decameron si è detto tanto in rete. Segnalo però le parole di Dario Fo, segnalate a loro volta da Loredana Lipperini.

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Nel corso della prossima settimana su Esquisse ci sarà una novità (un tag nuovo di zecca). No, nulla di entusiasmante o di mai tentato. Mi dispiace. Semplicemente, leggendo qua e là nella rete mi capita di trovare racconti scritti molto bene, racconti che raccontano qualcosa (scusate il bisticcio di parole, ma non è scontato che un racconto racconti qualcosa). Bene, il primo l’ho già trovato.

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Per chi legge il francese ed è appassionato di Celan (penso al mio amico Tonino Pintacuda, momentaneamente impegnatissimo), segnalo questo pezzo di Pierre Assouline, uno dei maggiori critici francesi.

 

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Che altro aggiungere. Ah, sì. Un amico, co-autore dell’antologia della Contessa, Gaetano Taverna, nel corso della Fiera Più libri più liberi di Roma ha cucinato e letto (dal suo romanzo, Una spia tra i fornelli) per decine e decine di ospiti. Racconta la sua esperienza nelle pagine del suo sito che vi invito caldamente a visitare. Qui.





La Contessa del Campo dei Fiori

7 12 2007

Ricordo che oggi alla Fiera Più libri più liberi di Roma, presso lo stand della Giulio Perrone (Q-10), si terrà alle ore 19 l’aperitivo d’esordio dell’antologia in cui è presente un mio racconto.

L’antologia, ormai lo sapete, è questa.

Presso lo stand della casa editrice sarà possibile sorseggiare un bicchiere di buon vino e acquistare una copia dell’antologia (o più, nel caso vorreste regalarla a qualcuno per natale).

Io, causa esame da sostenere lunedì prossimo (microelettronica, per i più curiosi), non potrò venire alla Fiera ed è un vero peccato, perché avrei potuto conoscere un bel po’ di persone con le quali intrattengo solo rapporti di tipo internettaro.

Fino a lunedì, pertanto, Esquisse non sarà aggiornato. Un caro saluto a tutti.

 

nota

Il libro è ordinabile anche presso il sito della casa editrice, a questo indirizzo.





Booksweb.tv

2 12 2007

Grazie al sempre prezioso blog di Clelia Mazzini sono venuto a conoscenza dell’esistenza di una web-tv interamente dedicata ai libri e agli autori.

 Booksweb.tv

Per chi è sempre a caccia di interviste, di notizie, di discorsi attorno e dentro al mondo dei libri, Booksweb è uno dei rari spazi (considerando il triste fatto che la televisione fuori dal web non ha tempo da perdere con roba che non attira utenti/consumatori) in cui poter approfondire e consolidare la nostra passione: la lettura.