Articolo 21 e una proposta di Di Pietro

1 03 2008

In merito alla questione che potrete conoscere seguendo i link seguenti:

Faccio mie le parole di Marco Travaglio.

“Siamo un paese strano, nel senso che il programma di Articolo21 dovrebbe essere alla base dei programmi di tutti i partiti, di destra e sinistra. Perchè quel programma è la traduzione in lingua moderna dell’articolo 21 della Costituzione, di un paio di sentenze della Corte costituzionale e di una sentenza della Corte di Giustizia Europea. Invece non è entrato in nessuno dei programmi che finora avevamo letto sui giornali. Meno male che c’è un piccolo partito, almeno uno, che l’ha preso sul serio e lo vuole portare in Parlamento. E quindi chiunque sia a rappresentare questo programma è il benvenuto nelle liste e nel futuro Parlamento. Se poi questo qualcuno si chiama pure Beppe Giulietti, che a queste battaglie ha dedicato qualche anno della sua vita e qualche centimetro cubo di fegato, tanto meglio. Penso che nel prossimo Parlamento, sia che vinca Berlusconi sia che vinca il centrosinistra, ci sia bisogno di sentinelle e di rompicoglioni sui fronti più scoperti e dimenticati, come quelli della legalità e della libertà di informazione. Che poi sono la stessa cosa”.