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	<title>Commenti a: Altre letterature</title>
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		<title>Di: Altreletterature &#171; falso d&#8217;autore</title>
		<link>http://antonioconsoli.wordpress.com/2008/09/19/altre-letterature/#comment-461</link>
		<dc:creator>Altreletterature &#171; falso d&#8217;autore</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 08:36:33 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Qualche anno fa mi fu chiesto di sostituire il redattore che si occupava di poesia nella rivista Gasoline, mensile della mailing list che frequentavo. Tentennai molto prima di accettare, elaborare piccoli articoli sulle poesie lette in lista per me più significative, era una cosa per me totalmente nuova, ma una volta accettato si rivelò un&#8217;esperienza magnifica. Nei mesi in cui svolsi questo &#8220;lavoro&#8221; redazionale mi ritrovai a leggere poesie da un&#8217;altra prospettiva, imparai ad entrarvi con un&#8217;altra chiave.  Successivamente, per pochi mesi ,insieme alla amica e poeta Paola Lovisolo curammo alcuni articoli nel blog collettivo Bombasicilia. La collaborazione fra noi due, lo scrivere gli articoli a quattro mani fu un altro bel momento di questo mio attraversamento nel mondo virtuale. Indimenticabili le nostre telefonate, gli scambi frenetici di email, il misurare in modo maniacale ogni minuscola parola come se da quella dipendesse il destino dell&#8217;universo, e ovviamente, come in ogni redazione, anche le incazzature, i diverbi, le discussioni interminabili&#8230;la paura di sbagliare. Fu allora che decisi di aprire questo blog. Pensai che potesse essere la mia personale palestra, sconosciuta e sotterranea, dove mi erano concessi tutti gli errori possibili&#8230;tanto nessuno ci avrebbe badato. Potevo far saltare formattazioni, pigiare comandi errati, mettere un accento lì dove non ci voleva e imparare come rimediare ai miei errori. Questo poco più di un anno fa. Esaurite queste esperienze il blog è rimasto con tutto il bagaglio che queste stesse esperienze mi avevano lasciato e che spesso hanno trasformato in testi ciò che prima si intrecciava con fili invisibili solo nella mia testa, e anche se non è di quelli dove s&#8217;infiammano interminabili discussioni va bene così com&#8217;è perché forse è un suo modo di somigliarmi. Tutto questo per arrivare al punto. Alcuni giorni fa mi è stata proposta una nuova collaborazione in un blog che nasce da un&#8217;idea di Antonio Consoli, che ringrazio, e che si occuperà di quei poeti, di quegli scrittori pressoché sconosciuti in Italia. Il blog partirà a giorni. Si chiamerà Altre letterature. Tutte le notizie potrete leggerle qui. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Qualche anno fa mi fu chiesto di sostituire il redattore che si occupava di poesia nella rivista Gasoline, mensile della mailing list che frequentavo. Tentennai molto prima di accettare, elaborare piccoli articoli sulle poesie lette in lista per me più significative, era una cosa per me totalmente nuova, ma una volta accettato si rivelò un&#8217;esperienza magnifica. Nei mesi in cui svolsi questo &#8220;lavoro&#8221; redazionale mi ritrovai a leggere poesie da un&#8217;altra prospettiva, imparai ad entrarvi con un&#8217;altra chiave.  Successivamente, per pochi mesi ,insieme alla amica e poeta Paola Lovisolo curammo alcuni articoli nel blog collettivo Bombasicilia. La collaborazione fra noi due, lo scrivere gli articoli a quattro mani fu un altro bel momento di questo mio attraversamento nel mondo virtuale. Indimenticabili le nostre telefonate, gli scambi frenetici di email, il misurare in modo maniacale ogni minuscola parola come se da quella dipendesse il destino dell&#8217;universo, e ovviamente, come in ogni redazione, anche le incazzature, i diverbi, le discussioni interminabili&#8230;la paura di sbagliare. Fu allora che decisi di aprire questo blog. Pensai che potesse essere la mia personale palestra, sconosciuta e sotterranea, dove mi erano concessi tutti gli errori possibili&#8230;tanto nessuno ci avrebbe badato. Potevo far saltare formattazioni, pigiare comandi errati, mettere un accento lì dove non ci voleva e imparare come rimediare ai miei errori. Questo poco più di un anno fa. Esaurite queste esperienze il blog è rimasto con tutto il bagaglio che queste stesse esperienze mi avevano lasciato e che spesso hanno trasformato in testi ciò che prima si intrecciava con fili invisibili solo nella mia testa, e anche se non è di quelli dove s&#8217;infiammano interminabili discussioni va bene così com&#8217;è perché forse è un suo modo di somigliarmi. Tutto questo per arrivare al punto. Alcuni giorni fa mi è stata proposta una nuova collaborazione in un blog che nasce da un&#8217;idea di Antonio Consoli, che ringrazio, e che si occuperà di quei poeti, di quegli scrittori pressoché sconosciuti in Italia. Il blog partirà a giorni. Si chiamerà Altre letterature. Tutte le notizie potrete leggerle qui. [...]</p>
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