Esquisse – il blog di antonio consoli

Archive for Settembre 2008

The life side

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Problogging è tematico. Esquisse (questo blog) è tematico. Altre letterature è tematico.

Volevo un blog che non lo fosse. L’ho fatto. The life side.

Written by antonioconsoli

29 f, 2008 alle 6:22 pm

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Il poeta americano Billy Collins ospite di Altre letterature

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Ospite virtuale, chiaramente, ospite della penna di Lisa Sammarco che pubblica oggi il suo primo post su Altre letterature, dedicandolo a Billy Collins. [link]

Buona lettura.

Written by antonioconsoli

25 f, 2008 alle 6:58 pm

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Julio Cortazàr e le Altre letterature

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E così abbiamo iniziato. Grazie a Gianpaolo Borghini che ha pubblicato un articolo sullo scrittore argentino Julio Cortazàr [link].

Con il tempo, il progetto Altre letterature si definirà meglio. La mia idea è quella di tracciare un percorso, post dopo post, sulla scia della letteratura straniera. Cercheremo di seguirne le traiettorie, il pensiero, l’evoluzione o l’involuzione. Cercheremo, ho scritto. E aggiungo: tenteremo. Da dilettanti, senza spocchia, ma con passione e amore. Tutta la passione e l’amore che dobbiamo alla cultura, alla letteratura, al pensiero.

E rinnovo l’invito che ho già precedentemente rivolto a tutti voi. Altre letterature vuole essere un blog collettivo. Scriveteci, sottoponeteci i vostri articoli. Siamo pronti ad ascoltarvi.

Written by antonioconsoli

23 f, 2008 alle 11:18 pm

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Le esquissine – Una tragedia negata, Demetrio Paolin

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Rispetto all’elenco di libri fatto nel capitolo precedente viene da chiedersi perché in questi anni gli scrittori abbiano deciso di mettere in piedi il palinsesto di certe storie e perché le case editrici abbiano scelto di pubblicarle. Interrogarsi sulla tempistica di alcuni romanzi può sembrare ozioso, ma il mercato editoriale, aldilà delle dinamiche economiche, vive anche di dibattiti più complessi, di sentimenti condivisi che hanno come conseguenza determinate scritture e determinati testi.

Brano tratto dal secondo capitolo

Demetrio Paolin è un giovane scrittore e giornalista che apprezzo moltissimo. Una tragedia negata, edito da Il Maestrale, è il suo primo saggio letterario pubblicato in origine in formato pdf gratuito dalla casa editrice Vibrisse Libri. Un percorso, quindi, quello di questo libro, del tutto particolare, che ha visto trasformarsi pagine digitali in carta, e pagine di carta in parole, dal momento che sin dall’uscita del volume Demetrio Paolin non ha fatto altro che girare l’Italia con decine di presentazioni che presto riprenderanno.

Ma non divaghiamo e fermiamoci al testo. La forma è quella asciutta e razionale del saggio. La scrittura è sicura, e il ragionamento segue un filo logico tutto teso all’analisi di un periodo, quello degli anni di piombo, delle brigate rosse e del terrorismo italiano, attraverso le lenti degli scrittori che in quello stesso periodo hanno deciso di ambientare le loro storie. Scrittori come De Luca, Simi, Culicchia, Spinato, Villalta e molti altri.

La tesi del libro, efficacemente riportata nella prefazione di Filippo La Porta, è la constatazione amara della rimozione, della negazione della tragedia che quel periodo  – in realtà – rappresentò per moltissimi italiani, protagonisti di quegli anni, e per i loro eredi. Tragedia che nei romanzi analizzati viene come rivestita da un velo teso ad offuscare un dolore che altrimenti non si riuscirebbe a rimuovere. Insomma, l’Italia si riconferma anche nella letteratura (a differenza, per esempio, di parte della letteratura contemporanea americana) un luogo in cui i ricordi del passato, quei ricordi del passato più buie tristi, vanno anestetizzati e in qualche modo variati, fino a renderli innocui e incapaci di nuocere.

Written by antonioconsoli

19 f, 2008 alle 6:47 pm

Altre letterature

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Partirà a breve Altre letterature, un blog che nasce dalla mia passione per le letterature e gli autori non italiani poco conosciuti, scarsamente conosciuti, per nulla conosciuti. Il tentativo sarà quello di analizzare le direzioni intraprese dalle letterature straniere, i temi, i personaggi, le atmosfere.

Il mio desiderio è quello di far conoscere al pubblico italiano gli autori che le case editrici nostrane non pubblicano o non hanno ancora pubblicato.

Ho già avuto la convinta adesione di un’ottima traduttrice di poesia americana contemporanea, Lisa Sammarco, e dello scrittore Gianpaolo Borghini, appassionato di atmosfere sudamericane, del cui romanzo Il tango dell’angelo perduto parlerò presto qui su Esquisse.

Altre letterature è però un blog aperto ad altre collaborazioni. Se avete una passione per una particolare letteratura straniera, scrivetemi a ant.consoli@gmail.com.

Written by antonioconsoli

19 f, 2008 alle 2:50 pm

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Intervista esclusiva a Thomas Pynchon

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Lo scrittore, autore di culto in tutto il mondo, ha rilasciato un intervista esclusiva a Zone Littéraire. L’intervista è in francese e spero resto di trovare il tempo di tradurla per voi. Per il momento, mi limito a segnalarla.

Link

Written by antonioconsoli

16 f, 2008 alle 2:58 pm

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Avrei bisogno di un monitor nuovo

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Una mia richiesta di aiuto, qui.

Written by antonioconsoli

14 f, 2008 alle 8:54 pm

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Carrefour e l’esperienza di Barbara. Indignazione e tanta rabbia

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Leggendo oggi un post di Luca Conti, che linka un post di Barbara, ho provato una rabbia e una tristezza che non provavo da tempo. Per tutto quel che può servire, riporto qui di seguito il post di Barbara. Leggete, commentate, e scrivete al servizio clienti di Carrefour Italia (questo è l’indirizzo servizioclienti@carrefour.com) se vi va, comunicando la vostra rabbia e la vostra tristezza come sto per fare io.

ll post: Email che fanno male

Alla CA. Gentile Direzione Carrefour di Assago

Mi chiamo Barbara  e sono la mamma orgogliosa di un bambino autistico di quattro anni.

Nel Vostro sito, leggo della Vostra missione e soprattutto del Vostro impegno nel sociale.
La nostra capacità di integrarci con il territorio in cui siamo presenti, di comunicare con le istituzioni locali e di sostenere progetti sociali e associazioni umanitarie si riscontra attraverso azioni concrete:

• Finanziamento della ricerca contro alcune malattie del XXI secolo
• Sostegno alla giornata nazionale indetta dal Banco   Alimentare per la raccolta di generi alimentari
• Sostegno di iniziative umanitarie di vario tipo”

Lasciatemi dire che oggi nel punto vendita di Assago avete sfiorato la discriminazione punibile per legge.

Era previsto un evento che mio figlio aspettava con ansia: il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.

Vestito di tutto punto con la sua maglietta di Cars, comprata DA VOI, oggi l’ho portato, emozionatissimo, ad Assago. Vista la posizione di Saetta, ci siamo avvicinati per fare una foto. Click, click, click, bimbo sorridente a lato della macchina. Avevate previsto un fotografo, sui sessant’anni, sembrava un rassicurante nonno con una digitale da 2000 euro, collegata a un pc dove un quarantacinquenne calvo digitalizzava un volantino carinissimo con le foto dei bimbi di fronte a Saetta, stampate all’interno della griglia di un finto giornale d’auto. Una copertina, insomma, che i bimbi chiedevano a gran voce e avrebbero poi incorniciato in una delle costose cornici in vendita nel Vostro reparto bricolage. Chiaramente, il mio biondino, che purtroppo per la sua malattia non parla (ancora), mi ha fatto capire a gesti che gli sarebbe piaciuto. Per quale ragione non farlo? Semplice, lo avrei capito dopo poco.

Attendo il turno di mio figlio, con estrema pazienza, e senza disturbare nessuno. Ci saranno stati una ventina di bambini, non di più. Non cento, una ventina.

Arriva il turno del mio piccolo, e non appena varca la transenna, resta il tempo di ben DUE SECONDI girato verso il suo idolo a grandezza naturale, invece di fissare l’obiettivo del fotografo. Mi abbasso, senza dar fastidio alcuno, scivolo sotto la corda e da davanti, chiedo a mio figlio di girarsi. Il fotografo comincia ad urlare “Muoviti! Non siamo mica tutti qui ad aspettare te” Mio figlio si gira, ma non abbastanza secondo il “professionista”. Gli chiedo “Per favore, anche se non è proprio dritto, gli faccia lo stesso la foto…” “Ma io non ho mica tempo da perdere sa? Lo porti via! Vattene! Avanti un altro, vattene!” Un bambino a lato urla “Oh, mi sa che quello è scemo” e il vostro Omino del Computer, ridendo “Eh, si! Vattene biondino, non puoi star qui a vita!” Mio figlio, che non è SCEMO, non parla ma capisce tutto, sentendosi urlare dal fotografo, da quello che digitalizzava le immagini e dalla claque che questi due individui hanno sollevato ed aizzato, si mette a piangere, deriso ancora dal fotografo che lo fa scendere dal piedistallo di fortuna che avete improvvisato davanti alla macchina, facendolo pure inciampare. A nulla valgono le imbarazzate scuse della guardia giurata,che poco prima aveva tranquillamente familiarizzato con mio figlio. L’umiliazione che è stata data dai Vostri incaricati, che avrebbero dovuto lavorare con i bambini, a un piccolo di quattro anni che ha la sfortuna di avere una sindrome che poco gli fa avere contatto visivo con il resto del mondo e non lo fa parlare, è stata una cosa lacerante. In lacrime, con il torace scosso dai singhiozzi, umiliato, deriso, leso nella propria dignità di bambino non neurotipico. Una signorina, con la Vostra tshirt, mi si è avvicinata per chiedermi cosa fosse successo. Alla mia spiegazione, dopo averle detto che il piccolo aveva una sindrome autistica, mi ha detto “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente“.

Son stata talmente male da non riuscire a reagire, ho dovuto uscire all’aria aperta, con il bambino piangente, per prendere fiato dopo tanta umiliazione.

Ho pianto. Dal dolore.

Questo è l’articolo 2 comma 4 della legge 67 del 1 Marzo 2006, a tutela dei soggetti portatori di handicap:

-Sono, altresì, considerati come discriminazioni le molestie ovvero quei comportamenti indesiderati, posti in essere per motivi connessi alla disabilità, che violano la dignità e la libertà di una persona con disabilità, ovvero creano un clima di intimidazione, di umiliazione e di ostilità nei suoi confronti.

Vorrei sapere come intendete agire, se con una scrollata di spalle come i Vostri dipendenti, di fronte a un trauma che avete fatto subire ad un bambino che già dalla vita è messo ogni giorno a dura prova.

Manderò questa mail in copia alla segreteria dell’onorevole Carfagna, e alla redazione di Striscia la Notizia, oltre a pubblicarla sul mio sito personale.

Tacere non ha senso, e ancora minor senso hanno le umiliazione che io e mio figlio abbiamo subito oggi.

Ripreso da Black Cat.

Vi invito a far girare e, come scritto sopra, scrivere al servizio clienti di Carrefour perché una situazione del genere, in un paese che si crede civile, è assurdo accada.

Written by antonioconsoli

14 f, 2008 alle 7:27 pm

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Morto David Foster Wallace, autore di Infinite Jest

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E’ stato trovato morto nella sua casa californiana, all’età di 46 anni, David Foster Wallace, autore conosciuto ai più per il monstrum letterario Infinite Jest. Apparentemente, secondo le autorità del luogo, si tratterebbe di un suicidio.

Written by antonioconsoli

14 f, 2008 alle 7:15 pm

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Perdere un figlio e avere il coraggio di scriverne

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Massimo Maugeri, del quale stimo la perseveranza e la cultura, fondatore del frequentato blog Letteratitudine, oggi pubblica un post intorno a un libro importante. Il libro è Orfana di mia figlia, l’autrice è Morena Fanti, l’editore è Il pozzo fi Giacobbe, piccolo ma coraggioso editore siciliano, il prefatore è Salvo Zappulla, scrittore nato in provincia di Siracusa.

Morena Fanti ha perso sua figlia nel 2001. Il 2 ottobre. Da quel momento ha sentito l’esigenza di tenere un diario, lei che non aveva mai amato scrivere (come scrive nella pagina Io del suo blog). Il dolore per la perdita di un figlio è qualcosa che io, ancora solo figlio e non genitore, posso solo provare a immaginare. E mi fa paura. Vi rimando al post di Massimo, fosse solo per leggerlo come ho fatto io.

Written by antonioconsoli

13 f, 2008 alle 5:48 pm

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