Discussioni estive (complice il caldo, temo) e Carmine Abate
Sono in vacanza e ci resterò ancora per qualche giorno, prima di rituffarmi nella gestione dei miei blog e di alcuni altri progetti. Nonostante tutto, ricevendo le mail e i commenti anche nel telefono cellulare, non ho mai staccato veramente la spina. In questo modo, ho potuto assistere in silenzio alla piccola – e misera – querelle estiva scatenata da un utente, tale “Giusy”, che commentando un mio post sul Kaddish di Francesca Mazzucato ha pensato bene di riversare un po’ di livore e frustrazione sulla casa editrice Azimut, editrice del libro, e sulla scrittrice stessa. Al commento in questione ne sono seguiti altri, compreso uno di Sabrina Campolongo che condivido in pieno: l’autrice del commento si rende ridicola da sola. E’ il motivo per cui ho deciso di non cancellarlo nonostante sia contrario alle note legali pubblicate su Esquisse.
Non vorrei dilungarmi molto su questo episodio. Lo definisco semplicemente ridicolo (naturalmente per la persona che ha inteso riversare parte del suo “dolore esistenziale” in un post di questo blog). Quello che penso di Francesca è chiaramente riportato nella lettura che ho fatto del suo Kaddish e che potrete ritrovare spulciando l’archivio. Aggiungo solo che sarà mia premura contattare il responsabile della Azimut per metterlo al corrente dell’episodio (persona gentilissima, competente e seria, come tutto lo staff della casa editrice). Nel caso intendesse pubblicare una sua replica, le pagine di questo blog sono a sua disposizione. Ma sono convinto che non ce ne sia bisogno. Azimut non è una casa editrice a pagamento. Punto. Francesca Mazzucato può piacere o meno (sul talento letterario della scrittrice, io non ho alcun dubbio), ma non bisognerebbe mai scadere nell’insulto gratuito o nella calunnia.
Detto ciò, non mi resta che salutarvi e tornare alle mie vacanze e alle mie letture. Questa estate è stata molto fruttuosa dal punto di vista letterario. Ho scoperto lo straordinario talento letterario di Carmine Abate, di cui presto parlerò, e ho ripreso a scrivere con costanza il mio romanzo. Chissà che il prossimo anno non mi riservi qualche piacevole sorpresa!



Questa…signora, sta infestando con quel commento tutti i blog che hanno parlato del libro della Mazzucato. Solo oggi, 12 settembre, oltre il mio ne ha visitati altri e ha sparso il suo veleno. Che solo di questo, si tratta: veleno, che non ha niente a che fare con un giudizio sulla scrittura di Francesca, ma, probabilmente, con qualche meschina vendetta personale. Ma, appunto, si rende ridicola da sola.
Ciao, Antonio!
Milvia
Milvia
13 f, 2008 alle 12:16 am