Lilli Luini: un’intervista a cura di Claudia Priano
2 03 2008
Segnalo una bella intervista che Claudia Priano ha fatto a Lilli Luini, autrice con Maurizio Lanteri del romanzo noir Non tornare a Mameson: l’intervista verte anche - naturalmente - sulla scrittura a quattro mani.
Intanto la prima cosa che mi viene da chiedere è: la scrittura, atto vitale ma anche momento intimo. Come si fa a conciliare tutto questo scrivendo con un’altra persona?
«L’atto creativo rimane intimo, ma è condiviso con solo quella persona al mondo. Chissà per quale alchimia, quando scriviamo il mondo che ci sta dentro è lo stesso per entrambi, o molto simile. È il momento migliore: parliamo di qualcosa che conosciamo soltanto noi, inventiamo storie e vite dei personaggi. Chi ci ascolta – il più delle volte in pubblico, al telefono – pensa che siamo matti».



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