Esquisse – il blog di antonio consoli

il libro del mese di ottobre

con 4 commenti

Ripensamenti, cambi di rotta, testacoda furibondi sono all’ordine del giorno nella mia vita. Nella mia vita disorganizzata. Capita con gli esami universitari, con le uscite del sabato sera. Così, diventa un problema la scelta della birra, quella del tabacco per la pipa. La scelta stessa, della pipa.

La disorganizzazione si trasferisce per osmosi anche in questo blog. Uno spazio nuovo che avevo previsto non si fa più, e uno spazio che doveva essere cassato, non si cassa più.

Allora, ripropongo con piacere lo spazio del libro del mese. Quello di ottobre. Dedicato all’ultimo romanzo di Remo Bassini. La donna che parlava con i morti. Il libro ho finito di leggerlo in circa cinque ore di lettura consecutiva e ne riparlerò qui. Intanto, questo è l’indirizzo della pagina della discussione. Commentate, inserite vostre recensioni, insulti, omaggi, insomma, fate un po’ quello che volete.

L’esperienza del libro del mese è stata fruttuosa (mi pare) nel caso del romanzo di Filippo Tuena. Ancora oggi, sono parecchi i visitatori che giungono su Esquisse cercando notizie sull’autore romano. Non tutti commentano (anzi!), però leggono. E questa mi pare una buona cosa. Per il libro, intendo. Meno bene è andata la pagina dedicata a Babsi Jones. Meno lettori, zero commenti. E un po’ mi dispiace, perché al contrario di quel che si legge in giro, il quasi-romanzo di Babsi Jones (che, nel frattempo, ha pubblicato un lungo post di commiato dal web) è più di un buon romanzo e merita di essere letto. Adesso tocca a Remo Bassini, terzo autore presentato in uno spazio che sta crescendo e che mi piacerebbe crescesse sempre di più. Col tempo, immagino, accadrà. La palla passa a voi. Come sempre, buona lettura!

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Presto una novità che mi riguarda. E il tutto ha a che fare con una nota piazza romana.

Written by antonioconsoli

30 f, 2007 a 7:08 pm

Pubblicato in libri, novità

4 Risposte

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  1. ho il libro di babsi Jones (che ho comprato dopo aver letto la satira su cabaret bisanzio) e non ho invece ancora libri di tuena, che so essere un bravo scrittore, alcuni dicono sottovalutato.
    son quindi in buona compagnia. grazie.

    remo

    30 f, 2007 alle 8:20 pm

  2. Remo, di certo sei in compagnia di autori che ritengo davvero validi.

    Sottolineo che non è però uno spazio a esclusione. Sono nessuno, io, per escludere.

    Per quanto riguarda Tuena, magari mi ripeto, ma sottovalutato lo è. A testimonianza di ciò c’è la promozione dei suoi libri: dopo il Viareggio – meritatissimo – qualcosa di più incisivo andava fatto, o sbaglio?

    lucaintona

    30 f, 2007 alle 10:10 pm

  3. Il difetto di Tuena è di essere uno scrittore veramente grande, e non di quelli creati in vitro, che si ricordano più per l’immagine che per i loro testi.
    Certo, avere come Editore Rizzoli e non essere per nulla supportato ha dell’incredibile.

    Renzo Montagnoli

    31 f, 2007 alle 3:08 pm

  4. Forse, Renzo, serve da esempio. Non sempre un editore grande garantisce. Io non ho esperienza, ma ho raccolto opinioni in giro e credo sia abbastanza vero. Anzi, tolgo abbastanza.

    lucaintona

    31 f, 2007 alle 9:01 pm


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